I benefici dell’utilizzo della vaporiera

La consapevolezza sul piano alimentare che sta recentemente prendendo piede ha portato alla diffusione nelle nostre case di apparecchi da cucina in grado di creare ricette leggere e salutari.
Tra questi apparecchi spiccano le friggitrici ad aria, che abbiamo trattato nelle precedenti pagine e, in particolare, la vaporiera.

In questo articolo vogliamo dunque approfondire le virtù della cottura a vapore e il funzionamento delle macchine ad essa dedicate.

Vaporiera: funzionamento e benefici

Le vaporiere sono apparecchi da cucina che consentono di cuocere i cibi in modo sano e leggero sfruttando l’esposizione al vapore generato dall’acqua calda. Grazie a questa tecnica di cottura l’alimento non è mai a contatto nè con l’acqua nè con olii o grassi e in questo modo mantiene intatte tutte le sue naturali proprietà. Il fatto di non immergere l’alimento in acqua bollente permette infatti di mantenere intatto il gusto delle pietanze, dandoci tutte le vitamine e i nutrienti.
Grazie alla cottura a vapore possiamo preparare praticamente tutto: dal pesce alle verdure, dai ravioli alle carni bianche.

Vaporiera: quali tipologie?

Le principali tipologie di vaporiera in commercio sono due: quella elettrica e la vaporiera a gas. Entrambe si basano su un medesimo principio: si inserisce dell’acqua in un serbatoio e la si porta ad ebollizione: il calore così generato dà luogo al vapore, il quale cuoce le pietanze.
Alcuni modelli di vaporiera permettono addirittura di aggiungere spezie e aromi in un contenitore a parte: in questo modo al passaggio del vapore tali aromi vengono sprigionati, insaporendo le pietanze collocate nei cestelli soprastanti.

Bollitura vs vapore

Le due tipologie di preparazione, anche se apparentemente similari, in realtà portano a risultati assai diversi in termini di gusto e di apporto nutritivo. Come?Vediamolo di seguito.
La differenza risiede nel fatto che la bollitura prevede l’immersione dell’alimento in acqua bollente, perdendo buona parte del suo contenuto di minerali e di vitamine.
Nella tecnica di cottura al vapore la quantità di liquidi e vitamine presenti nell’alimento rimane pressochè intatta.

Vaporiera: ecco le modalità di utilizzo

Anche se i modelli sul mercato possono variare tra loro, tutte le vaporiere elettriche in commercio hanno alcune funzioni comuni. Vediamole di seguito:

  • Uno o più cestelli dal fondo forato, nel quale riporre i cibi da cucinare.
  • Un vassoio per impedire ai liquidi di cottura di filtrare nel cestello sottostante;
  • Un coperchio (per preservare il vapore all’interno):
  • Una base elettrica (senza la quale non sarà possibile avviare la vaporiera);
  • Eventuali altri contenitori, così da cuocere simultaneamente pietanze diverse sfruttando lo stesso quantitativo di acqua. Un bel risparmio, no?

Se volete saperne di più in merito vi consigliamo di prendere visione di questo link.